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Beni Comuni e Amministr. Condivisa

Cosa sono i Beni Comuni?

Sono beni materiali e immateriali che cittadini e amministrazione comunale riconoscono funzionali al benessere e allo sviluppo individuale e collettivo.

Un bene comune può essere individuato in un spazio fisico, localizzabile su una mappa e in questo caso si parla di bene comune materiale, ad esempio:

  • un giardino
  • una rotatoria
  • un parco
  • un muro
  • una scuola
  • un edificio di valore storico

Ma esistono anche beni intangibili che non si riassumono con un'attività di cura svolta in un determinato luogo e in questo caso si parla di beni comuni immateriali. Rientrano in questa categoria una serie di azioni e pratiche come:

  • l’erogazione di servizi e attività (es. sportelli informativi)
  • la valorizzazione di un elemento identitario del territorio (es. la sua storia, cultura, lingua etc.)

 

Come posso prendermi cura di un bene comune?

Il bene comune può essere “adottato” attraverso la sottoscrizione di un  PATTO DI COLLABORAZIONE.

Con deliberazione della Commissione Straordinaria con poteri di C.C. n. 51 del 07.12.2023 è stato approvato il  Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura, la rigenerazione e la gestione in forma condivisa dei beni comuni urbani” .  Il Comune di Anzio attraverso tale strumento, in applicazione del principio di sussidiarietà stabilito dall’art. 118 della Costituzione, sostiene e valorizza l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli o associati, volta al perseguimento di finalità di interesse generale.

Concretamente, si propone ai cittadini di definire insieme all’Amministrazione  un patto di collaborazione che abbia come finalità la cura e la rigenerazione condivisa dei beni comuni della città.

La collaborazione tra i cittadini attivi e l’Amministrazione Comunale può prevedere differenti livelli di intensità dell’intervento condiviso, ed in particolare la cura occasionale, la cura costante e continuativa, la gestione condivisa e la rigenerazione di edifici e spazi pubblici; può prevedere inoltre la promozione di forme di collaborazione civica nei settori dei servizi sociali, culturali ed economici e della creatività urbana.

Il patto di collaborazione è l’accordo tra i cittadini e il Comune attraverso il quale viene definito l’ambito degli interventi di cura, rigenerazione o amministrazione condivisa. Esistono due tipologie di patti di collaborazione, ordinari o complessi, in relazione alla complessità e alla durata degli interventi.

Chi può presentare una proposta di collaborazione?

Tutti i soggetti, singoli, associati o comunque riuniti in formazioni sociali, anche di natura imprenditoriale o a vocazione sociale.

 Come presentare una proposta di collaborazione?

Si può formulare una proposta di collaborazione compilando il modulo  allegato. Il modulo va compilato in tutti i suoi campi e ad esso va allegata la copia di un documento di identità del proponente. Nel caso il proponente sia un gruppo informale è necessario allegare i documenti di tutti i partecipanti.

Il modulo può essere spedito online all’indirizzo pec  protocollo.comuneanzio@pec.it, oppure recapitato a mano presso l’Ufficio Protocollo in Piazza Cesare Battisti, 25 – 00042 Anzio (RM);

La proposta deve pervenire all’Amministrazione corredata dalla documentazione atta a descrivere in maniera chiara e puntuale l’intervento e/o attività che si intende realizzare (proposta progettuale, relazione illustrativa, programma di manutenzione, stima economica dei lavori etc.)

Per ulteriori informazioni contattare l’Ufficio dell’Amministrazione Condivisa (UAC) al n. 06/98499388 presso la Segreteria Generale nella sede comunale di Villa Corsini Sarsina di Via Breschi snc, Anzio.

 

Allegati:

 

PATTI DI COLLABORAZIONE SOTTOSCRITTI NELL’ANNO 2024

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