Il consiglio comunale di Anzio ha approvato la “Mozione di solidarietà e sostegno alle forze dell’ordine e per il rafforzamento delle politiche di sicurezza sul territorio” presentata dal consigliere comunale Ciro Nutello per conto della maggioranza.
La minoranza ha abbandonato l’aula dopo aver proposto di stralciare il passaggio che recita “nel Comune di Anzio è in corso un percorso concreto e proficuo di collaborazione istituzionale con le Forze dell’Ordine, ancor più quando come nel caso della nostra Città coordinato, favorito dall’impegno dell’Assessore alla Sicurezza e dell’Amministrazione comunale”.
Il testo della mozione
Premesso che:
i gravi fatti avvenuti recentemente a Torino, che hanno visto coinvolti appartenenti alle Forze dell’Ordine, hanno suscitato forte preoccupazione e sdegno nell’opinione pubblica nazionale;
tali episodi richiamano con forza il tema della tutela di chi quotidianamente opera per garantire la sicurezza, la legalità e la convivenza civile nei nostri territori;
le Forze dell’Ordine rappresentano un presidio fondamentale dello Stato democratico e svolgono un ruolo insostituibile nella prevenzione e nel contrasto dei fenomeni criminosi, spesso operando in condizioni di forte pressione e complessità sociale;
Considerato che:
la sicurezza dei cittadini è un diritto fondamentale e una condizione essenziale per la coesione sociale, lo sviluppo dei territori e la piena fruizione degli spazi pubblici;
è necessario distinguere in modo chiaro e corretto tra:
Ordine e Sicurezza Pubblica, di competenza dello Stato e delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza), che riguardano la prevenzione e repressione dei reati e la tutela dell’ordine costituzionale;
Sicurezza Urbana, di competenza degli enti locali, che attiene alla qualità della vita, al decoro urbano, alla prevenzione del degrado, alla vivibilità degli spazi e alla coesione sociale;
la sicurezza urbana non si sostituisce alla sicurezza pubblica, ma la integra attraverso politiche territoriali, regolamenti, servizi, illuminazione, presidio sociale e collaborazione istituzionale;
Dato atto che
nel Comune di Anzio è in corso un percorso concreto e proficuo di collaborazione istituzionale con le Forze dell’Ordine, ancor più quando come nel caso della nostra Città coordinato, favorito dall’impegno dell’Assessore alla Sicurezza e dell’Amministrazione comunale;
tale collaborazione si esprime attraverso il coordinamento con la Prefettura, il rafforzamento del ruolo della Polizia Locale, l’attenzione ai regolamenti di sicurezza urbana e alle politiche di prevenzione;
la presenza sul territorio di presìdi delle Forze dell’Ordine è un elemento essenziale per rispondere ai bisogni di sicurezza della cittadinanza;
Ritenuto che
è fondamentale ribadire una posizione chiara e condivisa di sostegno istituzionale alle Forze dell’Ordine, contrastando ogni forma di delegittimazione o strumentalizzazione;
è necessario continuare a investire su un approccio integrato alla sicurezza, che tenga insieme repressione dei reati, prevenzione, presidio del territorio, decoro urbano e politiche sociali;
Il Consiglio comunale di Anzio impegna il Sindaco e la Giunta
A esprimere formale solidarietà e vicinanza alle Forze dell’Ordine, in particolare agli operatori coinvolti nei fatti di Torino, ribadendo il riconoscimento del loro ruolo fondamentale a tutela della collettività;
A proseguire e rafforzare la collaborazione istituzionale con le Forze dell’Ordine e con la Prefettura, favorendo il coordinamento operativo e lo scambio informativo;
A sostenere, nelle sedi competenti, la necessità di una maggiore presenza e di presìdi stabili delle Forze dell’Ordine sul territorio, in relazione alle specificità e alle criticità del Comune di Anzio;
A continuare a sviluppare politiche di sicurezza urbana, attraverso regolamenti, azioni di prevenzione del degrado, illuminazione pubblica, videosorveglianza e rafforzamento del ruolo della Polizia Locale;
A seguitare la promozione di una cultura della legalità (v.si "Percorsi di legalità") e del rispetto delle istituzioni, anche attraverso iniziative di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza e ai più giovani.
Per tutto ciò premesso, la mozione intende affermare con chiarezza che sicurezza, legalità e diritti non sono in contrapposizione, ma si rafforzano reciprocamente, per quanto di competenza di ogni istituzione, e che solo attraverso la collaborazione tra Stato, enti locali e comunità si può costruire un territorio più sicuro, giusto e coeso.
Anzio il 04/02/2026