In merito alla pubblicazione della graduatoria del bando “Sport e Periferie 2026”, il Comune di Anzio prende atto dell’esito della procedura, che non ha consentito al progetto di riqualificazione del campo sportivo di Falasche di rientrare tra quelli finanziati.
Il progetto rappresenta un intervento strategico già inserito nella programmazione dell’Ente e il percorso avviato con l’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione proseguirà attraverso la ricerca di ulteriori opportunità di finanziamento.
La graduatoria evidenzia come il progetto abbia ottenuto un punteggio penalizzato da criteri oggettivi e non modificabili dall’Amministrazione. In particolare, Anzio non ha potuto conseguire il punteggio massimo previsto dal bando per alcune condizioni specifiche: l’indice di abbandono scolastico del territorio, inferiore alla media nazionale; lo stato di abbandono dell’impianto, formalmente attestabile da meno di cinque anni in quanto il verbale di consegna risale al 2023; il fatto che il Comune avesse già beneficiato in passato di contributi del programma “Sport e Periferie” e l’assenza, nell’ultimo biennio, di manifestazioni sportive ufficiali certificate dalle Federazioni sportive nazionali, dagli Enti di promozione sportiva o dalle Discipline sportive associate, elemento inevitabilmente legato alla prolungata inutilizzabilità della struttura, circostanza direttamente conseguente allo stato di abbandono e di inutilizzabilità dell’impianto ereditato dall’attuale Amministrazione.
“Il risultato della graduatoria non modifica di una virgola la nostra volontà di restituire il campo di Falasche alla città”, dichiara il sindaco Aurelio Lo Fazio. “Sapevamo che alcuni criteri del bando attribuivano punteggi legati a condizioni oggettive sulle quali il Comune non aveva alcuna possibilità di incidere. Questo non significa che il progetto fosse debole o che l’intervento non sia prioritario. Al contrario, abbiamo costruito una progettazione seria e credibile che rimane parte integrante della programmazione dell’Ente e che continueremo a sostenere individuando altri canali di finanziamento. Le amministrazioni hanno il dovere di programmare, non di fermarsi davanti a un singolo bando”.
L’assessore allo Sport Valentina Corrado evidenzia come il lavoro svolto non venga meno con l’esito della graduatoria.
“Partecipare a un bando significa misurarsi con criteri di valutazione stabiliti a livello nazionale, molti dei quali non dipendono dalla qualità del progetto presentato. Il lavoro svolto dagli uffici e dai tecnici resta un patrimonio dell’Amministrazione e della città. Oggi disponiamo di una progettazione che non andrà dispersa e che potrà essere candidata su ulteriori linee di finanziamento. La riqualificazione del campo di Falasche resta un obiettivo concreto del nostro mandato e continueremo a lavorare affinché possa essere realizzata. La programmazione non si esaurisce con una graduatoria: prosegue con determinazione, competenza e responsabilità.”
L’Amministrazione comunale rinnova il proprio ringraziamento agli uffici e ai professionisti che hanno contribuito alla predisposizione del progetto e conferma l’impegno a proseguire il percorso di recupero dell’impianto sportivo di Falasche, considerato un’opera strategica per il quartiere e per l’intera città.
Anzio, 22 luglio 2026
La Lista Turano “bacchetta” ma