Agenti della Polizia di Stato e della Polizia locale, nel corso di un servizio di polizia giudiziaria finalizzato alla repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, ad opera di immigrati clandestini, apprendevano che soggetti di nazionalità extracomunitaria erano dediti a svolgere attività di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso con altri soggetti stranieri, non in regola con le norme che regolano il soggiorno sul territorio nazionale.
Gli accertamenti effettuati portavano ad individuare che in una palazzina sita in zona quartiere Europa potesse realmente rinvenirsi della sostanza stupefacente, motivo che ha portato gli agenti ad intervenire nell’immediatezza.
Dopo diversi tentativi gli agenti riuscivano ad entrare nell’appartamento dove all’interno venivano rinvenuti circa 357 grammi di diverse sostanze stupefacenti oltre a bilancini di precisione e a tutto il materiale atto al confezionamento della sostanza da indirizzare successivamente allo spaccio.
La perquisizione eseguita portava al rinvenimento anche di due pistole: una semiautomatica a salve, priva di tappo rosso, comprensiva di 25 colpi a salve inesplosi e un’altra autentica, di tipo revolver, risultata compendio di furto aggravato con 19 colpi inesplosi.
Venivano rinvenute armi bianche quali bastoni con lame, accette, coltelli, pugnali e manganelli estensibili; tutto il materiale veniva sequestrato. A seguito di quanto rinvenuto all’interno dell’appartamento gli operatori procedevano all’arresto di un soggetto minorenne e alla denuncia di un altro soggetto di maggiore età. All’interno dell’appartamento veniva rintracciato anche un terzo individuo, di nazionalità extracomunitaria, non in regola con la documentazione per la permanenza in Italia; per quest’ultimo si procedeva all’accompagnamento presso l’ufficio stranieri della Polizia di Stato di Roma per i dovuti adempimenti relativi all’allontanamento dal territorio della Repubblica.