Si conclude il percorso “Fare memoria per costruire la pace”, dallo sbarco alleato alla liberazione di Roma, con “Swing for Peace – Musica, Memoria e Parole di Pace”. L’appuntamento è giovedì 4 giugno alle 18, nel cortile esterno di Villa Sarsina e vedrà protagonista il gruppo Swingeresse, formazione musicale femminile specializzata nella reinterpretazione di brani swing e jazz degli anni ’30, ’40 e ’50, epoca storica coincidente con il secondo conflitto mondiale.
Un evento che si svolge proprio nella data della liberazione della Capitale e vedrà oltre alla musica anche brevi letture, interventi narrativi ed una intervista a Titta Lo Fazio che parlerà dei suoi ricordi legati allo sbarco, allo sfollamento e al rientro ad Anzio ancora vivi.
La proposta intende ricreare un’atmosfera evocativa e rispettosa, in cui la musica – che durante la guerra rappresentava un momento di sollievo e speranza – si alterna a Gli intermezzi letterari saranno dedicati a:
• Brani e pensieri di scrittori, intellettuali e figure religiose che hanno riflettuto sul tema della pace, della convivenza e della responsabilità individuale nel mantenerla;
• Racconti e testimonianze legate allo Sbarco di Anzio-Nettuno e alla vita quotidiana della popolazione civile durante il conflitto
• Messaggi universali di riconciliazione, dialogo e memoria, intesi come strumenti fondamentali per costruire il presente e il futuro.
“In questi mesi – dice l’assessore al turismo, Valentina Corrado – abbiamo avuto numerose iniziative tra incontri, concerti, presentazione di libri. Concludiamo con un’iniziativa che si propone come un momento di commemorazione sobria ma emotivamente coinvolgente, coerente con lo spirito del percorso che abbiamo avviato che è quello di valorizzare la cultura come veicolo di memoria storica e di educazione alla pace”.