Nuovo appuntamento, domenica, con il percorso “Fare memoria per costruire la pace”. In occasione della festa della donna si ricorda, come già lo scorso anno, il ruolo femminile durante il periodo bellico. Lo faremo attraverso un concerto-libro che parla di brigantaggio realizzato da Andrea Del Monte, scrittore e musicista.
L’appuntamento è domenica 8 marzo alle 18 nell’aula consiliare di Villa Sarsina. Insieme ad Andrea Del Monte ci saranno il chitarrista Roberto Caetani e l’attrice Giselda Palombi.
“Il brigantaggio femminile – dice l’autore - rappresenta una parte importante, ma spesso dimenticata, della storia italiana tra la fine del XVIII e la seconda metà del XIX secolo. Questo fenomeno si sviluppò soprattutto dopo l’unificazione dell’Italia nel 1861, quando il nuovo Stato unitario impose un ordine politico e sociale che nel Sud fu vissuto da molte popolazioni come un’ingiustizia. Povertà, tasse elevate e repressione militare favorirono la nascita del brigantaggio come forma di resistenza, alla quale parteciparono anche numerose donne, attive sia come sostenitrici sia come brigantesse armate. Spesso alle donne nel corso della storia non viene data mai la giusta importanza nonostante le loro imprese siano state davvero importanti”.
“Il ruolo delle donne nei momenti di conflitto – aggiunge - emerge anche nel Novecento, in particolare durante la Seconda guerra mondiale. Lo sbarco di Anzio del 1944 fu un momento cruciale che vide le donne, locali e alleate, protagoniste silenziose ma fondamentali della resistenza e della sopravvivenza: esse aiutarono civili e soldati e sostennero le comunità colpite dalla guerra. Da queste esperienze nacque un nuovo percorso verso la pace e il riconoscimento dei diritti. Nel 1946 le donne ottennero il diritto di voto, una conquista storica che segnò un passo fondamentale verso l’uguaglianza”.
Il brigantaggio femminile, la resistenza durante la guerra e la conquista del suffragio dimostrano come le donne abbiano contribuito in modo decisivo ai grandi cambiamenti della storia italiana e alla costruzione della pace.
Il disco-libro
Il giovane cantautore pontino Andrea Del Monte ha dedicato alle brigantesse italiane del periodo pre e postunitario il disco libro ‘Brigantesse, storie d’amore di fucile’ questo insieme a poeti, scrittori, attori e storici italiani. Il disco si apre con la calda voce di Sabrina Ferilli già interprete in una mini-fiction televisiva sulla vita della brigantessa Francesca Sipicciani e che in questo lavoro di Del Monte ha voluto lasciare il suo contributo.
a) Le canzoni
Quelle di Del Monte è un libro “musicale” le quattordici canzoni si possono ascoltare dal Qr code di Spotify contenuto nel disco libro. Ogni canzone è la storia di una brigantessa, ed è scritta in collaborazione di poetesse e poeti. Sono brigantesse che hanno lottato sui Monti Lepini, nelle campagne del Sud, lungo i territori dominati dal Papato o su quelli controllati dai francesi. In particolare, sono narrate le leggendarie vicende di Filomena Pennacchio, Elisa Garofoli, Dora, Rosa Cedrone, Elisabetta Malatesta Di Giuliano detta La Bella Lisa, Nicolina Licciardi, Carola, Maria Giuseppina Oliverio detta ‘Ciccilla’, Michelina Di Cesare, Nicolina Iaconelli Francesca La Gamba e Luisa Spina, BelaMishad la brigantessa moderna.
Alla realizzazione delle musiche delle quattordici canzoni hanno collaborato John Jackson, che nei suoi trascorsi vanta una lunga collaborazione con Bob Dylan, e Guido Guglielminetti (storico produttore, bassista e band leader di Francesco De Gregori).
b) I racconti
Quattordici i racconti dedicati alle stesse brigantesse messi nero su bianco da altrettanti scrittori nei quali vengono raccontati le vite meravigliose di queste donne e le loro imprese eroiche tra realtà e leggenda.
c) Le interviste
Oltre ciò, nel libro ci sono una serie di interviste a scrittori ed artisti che si sono occupati di brigantaggio come: Maria Rosa Cutrufelli, Giancarlo De Cataldo, Giordano Bruno Guerri, Eugenio Bennato, Paola Toti, Raffaele Nigro, Valentino Romano e la stessa Sabrina Ferilli che racconterà della brigantessa Francesca Sipicciani e del brigantaggio femminile.