Il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio, ha sporto denuncia per l’indiscriminato abbandono di rifiuti sul territorio e ne ha dato notizia durante il Consiglio comunale di questa mattina. Una situazione che “per quantità, modalità e tempistica appare non occasionale”. Nell’atto si afferma che “si ha il fondato motivo di ritenere che dette circostanze rappresentino fatti chiari, precisi e concordanti di un disegno finalizzato a gettare discredito e disfunzioni con ripercussioni economiche nei confronti dell’amministrazione comunale, impegnata proprio in questi giorni a riorganizzare le modalità di raccolta dei rifiuti dopo anni di disservizi e spese non razionalizzate”.
Il sindaco ha ricordato nella denuncia che il Comune è stato sciolto per condizionamento della criminalità organizzata e che le infiltrazioni “hanno interessato in maniera significativa la gestione dei rifiuti”. Inoltre che “il legame ancora attuale tra territorio e organizzazioni di stampo mafioso, è stato recentemente evidenziato nella relazione del Procuratore generale presso la Corte d’appello di Roma in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario”.
Infine viene sottolineato come “la questione rifiuti è solo l’ultimo degli attacchi deliberati che sta subendo questa amministrazione, ogni qualvolta si affrontano questioni lasciate irrisolti da anni”.