Anzio al centro della rete europea per la tutela del mare

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Il 28 giugno la partenza del PartArt4OW Sailing Lab. Lo Fazio: "Un progetto con il quale siamo protagonisti a livello internazionale"

Data:

20 giugno 2026

Tempo di lettura:

3 min

Il sindaco, Aurelio Lo Fazio, e l'assessore Luca Brignone
Il sindaco, Aurelio Lo Fazio, e l'assessore Luca Brignone

Si terrà domenica 28 giugno alle 17, presso la Lega Navale di Anzio, la cerimonia di partenza del PartArt4OW Sailing Lab, laboratorio galleggiante del progetto europeo PartArt4OW, che coinvolge partner di sette Paesi ed è finanziato dalla “Missione oceano” della Commissione europea, nell'ambito del decennio delle scienze oceaniche delle Nazioni Unite.

La partenza da Anzio assume un forte valore simbolico e strategico: la città si conferma infatti protagonista di una rete internazionale di territori impegnati nella salvaguardia degli ecosistemi marini e nella promozione di nuovi modelli di sostenibilità per il Mediterraneo. Un riconoscimento che colloca Anzio tra le comunità costiere europee più attive nel costruire un rapporto innovativo e responsabile con il mare.

Il Sailing Lab è una barca a vela progettata per favorire l'incontro tra artisti, scienziati, organizzazioni della società civile e comunità locali. Un laboratorio mobile che attraversa il Mediterraneo per raccontare, attraverso linguaggi creativi e partecipativi, le sfide legate alla salute degli oceani e delle acque interne. Nel suo viaggio da Anzio al porto di Barcellona, farà tappa in città simbolo del Mediterraneo come Napoli, Salerno e Cagliari, costruendo connessioni tra territori e comunità unite dall'impegno per la tutela del mare.

“Si tratta di un progetto che colloca Anzio all'interno di una rete di città europee impegnate nella sostenibilità del mare e questo ci rende particolarmente orgogliosi – dichiara il sindaco Aurelio Lo Fazio – È la dimostrazione concreta di come Anzio possa essere protagonista di percorsi internazionali dedicati alla tutela dell'ambiente marino e testimonia, inoltre, l'impegno che l'amministrazione sta mettendo in campo per una gestione pubblica e sostenibile del porto”.

Il Comune, su iniziativa congiunta degli assessori Brignone e Corrado, ha aderito formalmente al progetto “Anzio RISE for the Ocean”, sviluppato nell'ambito di PartArt4OW. Una scelta che ha consentito alla città di diventare il punto di partenza del Sailing Lab e di inserirsi stabilmente in una rete europea di buone pratiche e innovazione ambientale.

Anzio RISE affronta una delle forme di inquinamento marino più diffuse e spesso sottovalutate: l'utilizzo delle cassette monouso in polistirolo espanso per il trasporto del pesce. Attraverso iniziative di sensibilizzazione e coinvolgimento della cittadinanza, il progetto promuove un cambiamento concreto delle pratiche locali. Sul piano operativo, sono state acquistate e donate ai pescatori del territorio centinaia di cassette in plastica riutilizzabile, favorendo una progressiva riduzione dei rifiuti dispersi in mare.

Con la partenza del PartArt4OW Sailing Lab, Anzio rafforza il proprio ruolo di città mediterranea aperta alla cooperazione internazionale e protagonista delle politiche per la sostenibilità, dimostrando come le comunità costiere possano essere motori di innovazione e tutela del patrimonio marino comune. 

Ultimo aggiornamento: 20/06/2026, 09:54

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