La giunta ha approvato il piano triennale della digitalizzazione, con aggiornamento al 2025, strumento mai adottato in passato anche se l’ente ha avuto accesso a diversi finanziamenti – anche nell’ultimo anno - al punto di investire nella trasformazione digitale oltre 800.000 euro.
Questo ha consentito e consentirà di trasferire in cloud il materiale dell’ente e i principali processi amministrativi, aderire a tutte le piattaforme nazionali (ad esempio dati, pagamenti, anagrafe nazionale, domicili digitali, numerazione civica, stato civile) garantendol cittadino di avere accesso a una serie di servizi a distanza, molti dei quali già operativi, e all’ente di avere un controllo immediato delle proprie attività, considerato che i risultati sono misurabili sia in termini di efficienza, sia di qualità.
“La trasformazione digitale è un passaggio importantissimo – dice l’assessore alle Finanza che ha delega anche a questo settore, Antonino Buscemi – nel corso del 2026 contiamo di concludere tutti i passaggi necessari e rendere servizi sempre più vicini al cittadino. Ringrazio il responsabile della transizione, il dirigente Luigi D’Aprano, e tutto il personale che ha lavorato e sta lavorando in questo senso”.
Nel documento approvato si legge che: “La strategia digitale del Comune di Anzio si fonda sui principi e sugli obiettivi del Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione (AgID), adattandoli al contesto territoriale e organizzativo dell’Ente. L’obiettivo generale è costruire un’amministrazione moderna, efficiente e vicina ai cittadini, in grado di offrire servizi pubblici pienamente digitali, accessibili e integrati”.
Gli indirizzi adottati sono:
• Digitalizzare i servizi comunali
• Fornire agli uffici strumenti e piattaforme che consentano di erogare servizi in modalità esclusivamente digitale, semplificando e velocizzando i processi di interazione con cittadini, imprese e altre amministrazioni pubbliche.
• Porre il cittadino e l’impresa al centro dell’azione amministrativa
• Favorire lo sviluppo di una società digitale inclusiva, nella quale i servizi pubblici siano progettati secondo il principio dello user-centric design, ovvero mettendo al centro le esigenze di cittadini, famiglie, professionisti e imprese. La digitalizzazione dell’Amministrazione comunale rappresenta il principale motore di innovazione e competitività per il territorio.
L’adozione del piano triennale da parte del Comune è anche: “Uno strumento di pianificazione, coordinamento e monitoraggio delle attività di innovazione digitale dell’Ente, come abbiamo riportato nel documento – aggiunge Buscemi – oltre a conformarsi alle linee guida AgID e alle disposizioni del Codice dell’amministrazione digitale, consente di pianificare gli approvvigionamenti informatici e tecnologici, ma soprattutto integra la pianificazione digitale con gli altri strumenti di programmazione dell’Ente, in particolare con il Piano integrato delle attività organizzative (Piao), il Piano esecutivo di gestione (Peg) e la programmazione economico-finanziaria”.
Già “migrati” nel corso del 2025, sulla piattaforma App Io, le pratiche relative a: Anagrafe, Carta d'identità, Cittadinanza italiana, Matrimonio, unioni civili e convivenze di fatto, Nascita, adozione e riconoscimento, Numeri civici, Permesso di soggiorno, Residenza, Separazione e divorzio, Biblioteche, Eventi e manifestazioni, Musei civici, Canone unico patrimoniale, Centri estivi e centri gioco, Contributi allo studio, Mensa scolastica, Trasporto scolastico, Disinfestazioni, Ritiro rifiuti ingombranti,Verde pubblico, Elezioni, Tessera elettorale, Imposta di soggiorno, Imposta municipale unica (Imu), Raccolta differenziata dei rifiuti, Tassa sui rifiuti (TARI), Incidenti stradali, Multe per violazione codice della strada, Permessi per sosta e circolazione, Traffico, Protezione civile, Sportello unicoper le attività produttive (Suap).
Per tutti questi servizi i cittadini registrati all’applicazione ricevono una notifica su “Io”, mentre i pagamenti sono ormai migrati per intero sul sistema PagoPa
“Non ci limiteremo alla semplice adozione di di nuove tecnologie o alla realizzazione di singoli interventi . conclude l’assessore Buscemi – ma intendiamo consolidare e rafforzare l’evoluzione digitale nel medio-lungo periodo, in coerenza con i principi e le linee guida definite da AgID anche attraverso la specifica formazione del personale”