Venerdì 24 la presentazione del libro “9 anni, 7 mesi e 21 giorni. A caro prezzo”

Dettagli della notizia

Il percorso di “Fare memoria per costruire la pace” prosegue con il lavoro di Carlo Samà

Data:

19 aprile 2026

Tempo di lettura:

2 min

La copertina del libro
La copertina del libro

Tornano gli appuntamenti di “Fare memoria per costruire la pace”, la serie di iniziative realizzate dall’amministrazione comunale di Anzio per ricordare quanto accaduto dallo sbarco alleato del 22 gennaio 1944 alla liberazione di Roma il 4 giugno dello stesso anno.

Venerdì 24 aprile alle 18, a Villa Sarsina, sarà la volta della presentazione del libro: “9 anni, 7 mesi e 21 giorni. A caro prezzo” di Carlo Samà. Insieme all’autore, ci sarà la giornalista Antonella Mosca.

Si tratta di una testimonianza ricca di emozioni, in bilico tra passato, storia e memoria. Il libro non è una cronaca di guerra, ma il racconto di una vicenda umana profonda, spesso ai limiti dell’incredibile. Attraverso gli occhi di Amelio Samà, si viene trasportati in un’epoca dove un’intera generazione di giovani, è stata costretta a sacrifici inimmaginabili.

Senza esperienza e senza preparazione, migliaia di giovani sprovveduti furono strappati alle proprie vite e costretti a sopportare il caldo estremo, il gelo, la sete e la fame. In questo diario di sopravvivenza, la brutalità dei campi di prigionia tra Nord Africa, Sud Africa e Inghilterra si intreccia con il quotidiano confronto con una morte rapida e feroce.

La prefazione è di Harry Schindler: il celebre "cacciatore di ricordi", veterano britannico sbarcato ad Anzio nel 1944, quindi spazio a un’odissea: Il resoconto dettagliato di una prigionia durata esattamente 9 anni, 7 mesi e 21 giorni. Un periodo nel quale la  fortuna, la fede e l'amore possano sono diventate le uniche ancore di salvezza, mentre tutto il resto andava perduto.

Non manca la ricerca storica, iniziata dopo che Maria Vittoria, la moglie di Amelio venuto a mancare 9 anni prima, racconta a suo figlio Carlo un fatto successo in guerra. Dopo circa tre settimane anche Maria Vittoria lasciava la vita terrena e così Carlo decise di cercare tra i ricordi, discorsi lasciati a metà, ma soprattutto in un baule, dove suo padre aveva messo da parte.

Poi otto anni per scrivere, cercare, arrivare all’incontro e alla  successiva collaborazione con Harry Schindler per arrivare fino a Roger Waters (leader dei Pink Floyd e cittadino onorario di Anzio), contribuendo a ricostruire il luogo dove perse la vita il padre del musicista caduto.

“Si tratta di un’opera necessaria per chi vuole comprendere il "caro prezzo" pagato da una generazione per la nostra libertà – dice Carlo Samà -  Una lettura che onora la memoria e trasforma il dolore in una lezione di vita universale. Memoria che se non mantenuta porta a quello che stiamo vivendo oggi, con una terza guerra mondiale a pezzi dove i rischi sono enormi per noi e i nostri figli”.

Ultimo aggiornamento: 20/04/2026, 09:26

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri