Il Comune di Anzio ha votato contro il bilancio 2025 di Acqualatina. La dichiarazione del sindaco nel corso dell’assemblea dei soci.
“Pur prendendo atto della regolarità formale del bilancio e del giudizio espresso dagli organi di controllo, l’analisi complessiva della gestione evidenzia elementi di criticità economica, finanziaria e gestionale che non consentono di esprimere un voto favorevole all’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 e della relativa Relazione sulla gestione.
In particolare, si rileva una riduzione dell’utile rispetto all’esercizio precedente, una persistente tensione finanziaria, l’elevata consistenza dei crediti verso l’utenza, il mancato rispetto di parametri finanziari nei rapporti con il sistema bancario, superato solo mediante specifica autorizzazione dell’istituto bancario, nonché, il mancato pieno raggiungimento degli investimenti programmati.
Tale ultimo profilo assume particolare rilievo, poiché nel 2024 la stessa Società aveva evidenziato importanti investimenti e per il 2025 aveva preannunciato un considerevole piano di investimenti non attuato o attuato parzialmente, mentre dalla documentazione emerge un livello di investimenti realizzati esigui rispetto a quanto programmato ed inferiore alla precedente annualità.
Si osserva, inoltre, che la prospettata necessità di reperire ulteriori risorse finanziarie attraverso interventi straordinari di rafforzamento patrimoniale o di sostegno da parte dei soci – fortemente contestati da gran parte di noi - conferma l’esistenza di criticità strutturali nella capacità della gestione ordinaria di sostenere, con mezzi propri e flussi correnti, gli obblighi finanziari, gli investimenti infrastrutturali e il miglioramento del servizio pubblico affidato.
Il voto contrario non costituisce contestazione della mera correttezza contabile del documento, ma esprime una valutazione politico-amministrativa negativa sull’efficacia delle scelte gestionali adottate, ritenute non pienamente coerenti con i principi di economicità, efficienza, sostenibilità finanziaria, tutela dell’interesse pubblico e qualità del servizio reso ai cittadini.
Per tali motivazioni si esprime voto contrario all’approvazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025 e della Relazione sulla gestione, invitando l’Organo amministrativo a predisporre un programma puntuale di riequilibrio finanziario, di recupero dei crediti, di accelerazione degli investimenti e miglioramento della qualità del servizio, ancora estremamente carente”.