“Anch’io sono la protezione civile”. Anzio si prepara a vivere un’esperienza unica

Dettagli della notizia

Il campo scuola presentato ai genitori

Data:

03 settembre 2026

Tempo di lettura:

4 min

L'intervento del sindaco
L'intervento del sindaco

Descrizione

Il sindaco, Aurelio Lo Fazio, presidente del Gruppo comunale di protezione civile “Città di Anzio” insieme all’assessore alla sicurezza, Catello Somma,  ha presentato ufficialmente ai genitori il Campo scuola “Anch’io sono la Protezione Civile”, che prenderà il via lunedì 7 settembre presso il Pala Rinaldi. All’incontro in aula consiliare, insieme agli iscritti al campo, ai genitori, ai volontari del gruppo comunale, erano presenti anche gli assessori Luca Brignone e Rita Pollastrini, i consiglieri comunali Giulia Castaldi, Mauro De Lucia, Silvio Marsili, Ciro Nutello, e Giuseppe Papa.

Un appuntamento importante, quello che inizia lunedì, perché si tratta del primo e unico Campo Scuola della città, organizzato dal Gruppo comunale, nell’ambito del progetto promosso dal Dipartimento nazionale della Protezione civile.

“Nella protezione civile – ha detto il sindaco – c’è bisogno di massima professionalità e iniziative come questo campo, in sinergia con il Dipartimento nazionale e la Regione Lazio, formano le future generazioni. Voglio sottolineare che il nostro gruppo ha diverse specializzazioni legate al territorio e alla conoscenza dei rischi ed è lo strumento sul quale investiamo, oltre a essere un punto di riferimento che può avvalersi di altre realtà associative ma resta centrale nel governare il sistema di interventi ad Anzio”.

“Il campo è una iniziativa lodevole e ringrazio il nostro gruppo comunale – ha aggiunto l’assessore Somma – sarà un momento importante soprattutto per i giovani che in un mondo dove i rapporti sono affidati ai telefoni cellulari, possono imparare a vivere con gli altri e sviluppare relazioni e non individualismo, oltre a comprendere l’importanza della solidarietà e del sostegno a chi ha bisogno”. 

La missione del Campo scuola

Educare i ragazzi alla cultura della prevenzione, della sicurezza e della solidarietà, facendo comprendere loro che la Protezione Civile non è soltanto intervento durante le emergenze, ma soprattutto conoscenza, prevenzione, responsabilità e partecipazione.

Cinque giorni nei quali i ragazzi avranno l’opportunità di imparare, conoscere e sperimentare direttamente cosa significa essere cittadini consapevoli e come comportarsi correttamente di fronte alle diverse situazioni di emergenza.

Un programma ricchissimo di lezioni, attività formative, incontri, dimostrazioni pratiche ed esperienze sul campo, attraverso le quali i ragazzi potranno conoscere da vicino il mondo del soccorso e della sicurezza.

Vigili del Fuoco, Esercito Italiano, Capitaneria di Porto, Polizia Locale e Forze dell’Ordine saranno protagonisti di lezioni e dimostrazioni pratiche, illustrando ai ragazzi le attività svolte quotidianamente e soprattutto i comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza.

Nel Lazio sono soltanto 14 i Campi Scuola autorizzati e Anzio si candida a vivere uno dei programmi più ricchi e articolati, grazie alla straordinaria rete di collaborazioni costruita attorno all’iniziativa.

Un Campo inclusivo

“Uno degli aspetti che ci rende maggiormente orgogliosi è l’attenzione all’inclusione – ha detto Giuseppe Mercuri, coordinatore del gruppo comunale -  Con grande piacere parteciperanno alle attività anche i ragazzi dell’Aipd – Associazione italiana persone down - perché la Protezione civile è, prima di tutto, una comunità nella quale nessuno deve sentirsi escluso. Particolarmente importante e apprezzata è inoltre la collaborazione con Agesci – Associazione guide e scouts cattolici italiani, che porterà all’interno del Campo  la propria esperienza e le proprie competenze educative, rappresentando un prezioso valore aggiunto.

Fondamentale anche la collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato Anzio e Nettuno, che impartirà ai ragazzi nozioni di primo soccorso e sulle principali manovre salvavita”.

Non mancheranno esperienze dedicate al mare, alla natura, al territorio, alla storia e alla conoscenza del cielo, grazie alle numerose realtà del territorio che hanno scelto di mettere a disposizione tempo, professionalità e passione.

Il Campo scuola sarà completamente gratuito per tutti i partecipanti.

Un risultato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Comune di Anzio, del  Dipartimento nazionale della Protezione civile, del  Dipartimento di Protezione civile della Regione Lazio e del Cov, il  Coordinamento organizzazioni di volontariato, al quale aderisce il Gruppo Comunale di Anzio, oltre alla partecipazione di diversi sponsor. 

“Un enorme grazie a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto – ha concluso Mercuri - Perché per crescere cittadini responsabili non bastano le parole: servono esperienze, esempi, collaborazione e comunità.  Il Campo scuola vuole proprio questo: insegnare ai ragazzi a conoscere i rischi, a prevenire, ad aiutare gli altri e a non avere paura dell’emergenza, ma ad affrontarla con consapevolezza”.

Galleria di immagini

Allegati

A cura di

Persone

Aurelio Lo Fazio Catello Somma
Ultimo aggiornamento:

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Valuta da 1 a 5 stelle la pagina

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri