Pur comprendendo lo sforzo con il quale si prova ad avere visibilità, ritengo che l'utilizzo sistematico della menzogna sia offensivo ed inaccettabile, per questo mi vedo costretto (sia pur con ritrosia) a rispondere alle esternazioni degli ultimi giorni, conseguenti alla pubblicazione di una sentenza avente ad oggetto una antenna.
Brandire una pronuncia del TAR Lazio come la vittoria di “Davide contro Golia”, descrivendo gli accadimenti in modo del tutto inveritiero e strumentale, sembra invece più simile alla narrazione di Pinocchio.
Senza entrare nel merito del provvedimento relativo alla stazione radio di Viale Marconi, mi limito a rilevare che il Tribunale Amministrativo ha accolto parzialmente solo i motivi aggiunti e dichiarato il procedimento autorizzatorio suppletivo carente sotto l'aspetto istruttorio.
In nessun modo il TAR ha analizzato i profili legati alla salubrità dell'impianto ed alla sua vicinanza ad una scuola.
Sarà poi opportuno evidenziare che si tratta di una istanza precedente all'insediamento dell'attuale amministrazione che, conseguentemente, non avrebbe potuto avere alcuna “volontà politica di installare la stazione radio base in quel sito”.
Dichiarare che il sottoscritto ha sostenuto l'inutilità delle azioni legali contro i gestori telefonici, oltre a rappresentare un falso storico, è risibile alla luce della professione che svolgo ormai da qualche decennio.
Chi oggi abbaia alla luna che cosa ha fatto negli ultimi venti anni contro le installazioni delle stazioni radio base??
La risposta la si trova nella incontrovertibile legge dei numeri, chi adesso si lamenta ha concorso, in alcuni casi anche in modo tangibile (sic!!!) , a far installare sul nostro territorio circa 90 antenne, questa amministrazione ha visto realizzare negli ultimi 18 mesi 3 o 4 infrastrutture, il cui iter procedurale risulta peraltro datato.
Noi stiamo portando a termine la procedura per l'adozione del nuovo regolamento ed il primo piano antenne del Comune di Anzio, con tempi decisamente adeguati e con le dovute garanzie del caso.
Circa la invocata umiltà, il richiamato rischio antenna vicina a Parcobaleno, rappresenta un esempio fulgido di quanto si possono avere in proposito diverse sensibilità.
C'è chi sostenendo che la mancata installazione sia da ricondurre all'opera della Lista Turano (...che parla di vittoria), o a quella di altre entità politiche (Noi Moderati) e non, cerca disperatamente una coccarda sul petto, a differenza di chi invece evita i social ed ogni altra forma di gratuità pubblicità e lavora cercando soluzioni concrete ai tanti problemi che affliggono il territorio.
Meditate gente....meditate.
Pietro Di Dionisio, vice sindaco e assessore ai lavori pubblici, urbanistica e demanio