La Giunta comunale di Anzio ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) per la completa riqualificazione dell’impianto sportivo comunale di Falasche, atto propedeutico alla partecipazione dell’ente all’avviso pubblico “Sport e periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del consiglio dei ministri per sostenere il recupero e la valorizzazione degli impianti sportivi pubblici.
L’intervento punta a restituire alla città una struttura che da troppo tempo versa in uno stato di abbandono e degrado. Il progetto prevede una riqualificazione complessiva dell’impianto, con il recupero del campo principale, la sistemazione delle aree di allenamento, l’adeguamento degli spogliatoi e dei servizi, la messa in sicurezza delle tribune, il superamento delle barriere architettoniche, il rinnovamento degli impianti tecnologici e dell’illuminazione, oltre a interventi di efficientamento energetico e di miglioramento delle aree esterne.
L’obiettivo dell’amministrazione comunale è trasformare il campo di Falasche in un moderno presidio di sport, legalità, inclusione e aggregazione sociale, a disposizione delle associazioni, delle scuole, dei giovani e delle famiglie del quartiere e dell’intera città.
“Con l’approvazione del documento compiamo un passo concreto verso il recupero di un impianto che da anni è sottratto alla piena fruizione della comunità - dichiara il sindaco di Anzio, Aurelio Lo Fazio -Non si tratta di un semplice intervento di manutenzione, ma di un progetto di rigenerazione urbana e sociale che punta a restituire dignità a un luogo simbolico per il quartiere di Falasche. Vogliamo creare uno spazio moderno, sicuro e accessibile, capace di offrire opportunità di crescita, incontro e partecipazione ai nostri giovani e a tutto il tessuto associativo cittadino. Partecipare al bando Sport e periferie significa cogliere un’importante occasione per investire sul futuro della nostra comunità.”
Soddisfazione viene espressa anche dall’assessore allo Sport, Valentina Corrado, che evidenzia il valore strategico dell’intervento e il lavoro svolto dall’amministrazione e dagli uffici comunali.
“Il campo di Falasche rappresenta oggi una struttura che ha bisogno di essere completamente recuperata. Con questo progetto vogliamo voltare pagina e restituire al territorio un impianto all’altezza delle esigenze delle società sportive e dei tanti ragazzi che praticano attività fisica. Lo sport è uno straordinario strumento di inclusione, educazione e prevenzione del disagio sociale e il nostro obiettivo è creare un luogo aperto, accessibile e sostenibile, dove possano convivere attività agonistiche, sport di base e iniziative rivolte alle scuole e alle famiglie. Le opportunità di finanziamento -aggiunge - non si improvvisano e non nascono da sollecitazioni dell’ultimo momento: richiedono programmazione, competenze e un lavoro amministrativo che abbiamo avviato fin dall’inizio del nostro mandato. Oggi l’approvazione del Dip dimostra che dietro ogni risultato c’è un percorso concreto, spesso meno visibile di un post sui social, ma certamente più utile alla città. Per questo desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli uffici comunali e ai tecnici che mi stanno affiancando e che, con professionalità, competenza e un lavoro costante, spesso silenzioso ma concreto, hanno costruito il percorso che oggi consente ad Anzio di farsi trovare pronta e di cogliere questa importante opportunità di finanziamento.”
Con l’approvazione del Documento di indirizzo alla progettazione, il Comune di Anzio compie un ulteriore passo nel percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio sportivo cittadino, con l’obiettivo di restituire al quartiere di Falasche e all’intera comunità uno spazio pubblico rinnovato, sicuro e capace di tornare ad essere un luogo di aggregazione, crescita e partecipazione.