Informatizzazione centro di raccolta: chiarimenti ai dubbi dei cittadini

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Unica reale novità legata all'uso del codice fiscale, le quantità conferibili restano le stesse

Data:

21 ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 min

Il centro raccolta di via Goldoni
Il centro raccolta di via Goldoni

Descrizione

In merito alle nuove modalità di accesso al Centro di Raccolta di via Goldoni riteniamo utile dare alcuni chiarimenti ai dubbi emersi in questi giorni da parte dei cittadini:

  • L’unica reale novità è la seguente: mentre prima gli operatori ecologici segnavano manualmente i nominativi degli utenti (senza possibilità di verificare la provenienza), adesso il sistema legge in automatico se l’utente è intestatario di TARI. Questo sistema, in vigore nelle città più avanzate, consente di evitare il conferimento da altri comuni: ricordiamo infatti che il costo di smaltimento di questi rifiuti grava interamente sulla collettività dei cittadini e non è ammissibile far conferire da chi viene da fuori.
  • I limiti ai conferimenti sono rimasti gli stessi come da regolamento vigente. Tali limiti servono ad evitare due cose: che il Centro sia usufruito da svuota-cantine irregolari (con costi di smaltimento sempre a carico della collettività) e che non si saturi prima del previsto. In particolare, il sabato e la domenica, quando l’affluenza è maggiore, gli impianti di smaltimento sono chiusi. Non dare limiti significa riempire i cassoni prima del previsto e non dare la possibilità a tutti i cittadini di conferire. Fino ad oggi, infatti, in assenza di sistemi di controllo automatici, accadeva spesso che gli utenti venivano rimandati a casa senza la possibilità di conferire, perché il centro si riempiva prima del previsto.

Il Centro non ha limiti di accesso. I limiti riguardano la possibilità di conferimento di alcune tipologie di rifiuti. Riepiloghiamo per chiarezza le quantità dei rifiuti più importanti ammissibili, come già stabilito nel regolamento vigente:

  • Imballaggi in carta e cartone, vetro e plastica (ovvero le frazioni domestiche raccolte generalmente porta a porta): senza limiti.
  • Rifiuti biodegradabili da cucine e mense (ovvero l’organico raccolto porta a porta): 1 sacco da 30 litri, 5 volte anno.
  • Secco residuo indifferenziato (ovvero l’indifferenziato raccolto porta a porta):1 sacco da 30 lt, 5 volte l’anno.
  • Verde: 10 sacchi da 100 LT, 20 volte l’anno. Ricordiamo che per il verde rimangono attive anche le postazioni di raccolta e che si estenderà progressivamente la raccolta Porta a porta tramite contenitori.
  • Legno: 1 m3 o 3 pezzi (esempio: 2 comodini ed una porta), 5 volte l’anno.
  • Abbigliamento: 1 sacco da 100 lt, 5 volte l’anno.
  • Ingombranti: 1 m3 o 3 pezzi, 5 volte l’anno. Ricordiamo che per gli ingombranti è attivo il servizio a domicilio prenotabile tramite il numero verde aet.
  • Rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione (calcinacci): 30 kg, 5 volte l’anno.
  • Vernici: 3 barattoli, 5 volte l’anno
  • Medicinali: senza limiti
  • Oli commestibili: 4 litri, senza limiti annui 

 

Documenti

Regolamento per l'accesso e la gestione dei Centri comunali di Raccolta dei rifiuti urbani

Regolamento per l'accesso e la gestione dei Centri comunali di Raccolta dei rifiuti urbani, approvato con Deliberazione di Consiglio comunale n. 80 del 22.10.2025.

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