Insabbiamento del porto, positivo incontro alla Regione Lazio

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Subito intervento di somma urgenza, si lavora a soluzione definitiva

Data:

20 febbraio 2026

Tempo di lettura:

3 min

L'incontro in Regione
L'incontro in Regione

È stato un incontro positivo e volto alla soluzione imminente del problema dell’insabbiamento del porto, quello che si è svolto in Regione dopo la richiesta avanzata dal sindaco, Aurelio Lo Fazio, all’assessore al demanio, trasporti e tutela del territorio Fabrizio Ghera. Ci sarà un intervento di somma urgenza per consentire la praticabilità del bacino portuale di Anzio. È una prima soluzione trovata alla situazione emergenziale.

All’incontro, insieme al sindaco, erano presenti anche un delegato dell'assessore regionale Ciacciarelli, il vice sindaco e assessore al demanio, Pietro Di Dionisio, l’assessore alla pesca e attività produttive Valentina Corrado, il dirigente dell’area tecnica Emanuele Burri, l’ingegnere Giulia Zanza dello studio Pittori che si è già occupato del canale di accesso, il comandante della sezione di Anzio della Guardia Costiera, Lorenzo Giovannone e una delegazione di pescatori.

Durante la riunione il sindaco ha ripercorso i passaggi relativi all’escavo eseguito dal Comune grazie al finanziamento della Regione Lazio e illustrato la situazione di emergenza creata dalle straordinarie mareggiate recenti. Situazione che riguarda i pescatori, ma incide anche sui collegamenti con le isole e sul diporto.

“Si tratta di una situazione che crea enormi problemi all’economia della nostra città – ha detto Lo Fazio – abbiamo bisogno di un intervento di somma urgenza per il tratto di accesso al canale, diciamo il muro di sabbia che impedisce il transito, in attesa dell’intervento di rimozione vera e propria già programmato di 200.000 metri cubi, destinati al ripascimento. Avevamo anche suggerito – ha aggiunto - di verificare la possibilità di acquistare una draga da parte della Regione, da utilizzare per situazioni come la nostra nei porti che hanno necessità di intervento. Il problema non è l’acquisto, ma la gestione, sulla quale possiamo anche immaginare un sostegno degli enti locali. Ho ricevuto – ha concluso il sindaco – anche la disponibilità di un intervento in urgenza da parte del Marina di Nettuno per consentire un intervento immediato e certamente non risolutivo, in attesa del resto dei lavori e nel massimo spirito di collaborazione”.

Proprio la soluzione del “Marina di Nettuno” è quella individuata in somma urgenza. Gli uffici regionali hanno immediatamente contattato la società per arrivare a un affidamento tampone.

Altro importante passaggio del sindaco, quello sugli indennizzi: “E’ importante intervenire anche con i ristori per le mancate uscite in questi due ultimi mesi – ha aggiunto – ed è bene che si arrivi a una interlocuzione istituzionale con il ministro Lollobrigida per valutare la possibilità di una cassa integrazione ai lavoratori, in caso di fermi prolungati”.

“Siamo soddisfatti e ringrazio l’assessore Ghera per la sua pronta disponibilità – dice il sindaco, Aurelio Lo Fazio – sul porto sin dal primo momento abbiamo scelto la strada della sinergia istituzionale e siamo stati a fianco dei nostri pescatori, una delle marinerie più importanti del Tirreno, su questa via proseguiremo sperando che si arrivi alla definitiva soluzione dell’acquisto di una draga”

 

Ultimo aggiornamento: 20/02/2026, 16:49

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