Il Comune di Anzio ha adottato la soluzione Digital4Democracy di Cedat 85 per la resocontazione dei consigli comunali, puntando sulla trasparenza e la democrazia digitale per offrire ai propri cittadini la possibilità di seguire in audio video streaming le sedute consiliari sul sito del Comune e di ricercare gli interventi dei singoli consiglieri, per ordine del giorno ma anche secondo il tema di proprio interesse. Cedat 85, azienda attiva da oltre 40 anni nella produzione di soluzioni di riconoscimento e trasformazione della voce in testo, con Digital4Democracy consente ai Comuni di trasmettere in streaming il consiglio comunale, verbalizzare automaticamente la seduta, indicizzare e archiviare in tempo reale i contenuti di quanto discusso in assemblea, con notevoli risparmi di tempo e denaro. Con questa soluzione, l’amministrazione di Anzio ha scelto di far accedere facilmente tutti i cittadini all’archivio dei file video delle sedute comunali, in modo da poter effettuare al loro interno ricerche per parole chiave, proprio come si farebbe su Google. È possibile anche fare ritagli audio e video da poter condividere sui canali social.
“Grazie ad una tecnologia molto avanzata - dichiara il Sindaco di Anzio Aurelio Lo Fazio- possiamo incrementare la partecipazione del pubblico alle attività dell’assemblea, fornire ai consiglieri soluzioni per rendere più efficiente il loro lavoro e agevolare nelle loro mansioni i dipendenti che seguono le attività del consiglio. Una scelta efficace e un cambio di passo necessario per avvicinare le persone alla vita politica e amministrativa della città”.
“Il nostro sistema – spiega Gianfranco Mazzoccoli, fondatore del gruppo Cedat 85 – consente di rendere più efficiente l’intera gestione della seduta consiliare, con notevole risparmio di tempi e costi. La verbalizzazione che riassume l’andamento dei consigli comunali ha sempre un impatto importante dal punto di vista della macchina amministrativa, in quanto comporta l’impegno per diversi giorni del personale tecnico- funzionale dedicato. Con Digital4Democracy si ottiene una drastica riduzione dei tempi di trascrizione perché il riconoscimento della voce e la sua trasformazione in testo è totalmente automatizzata, consentendo quindi una riduzione di costi e un miglioramento di un processo così delicato”.